I sistemi di business difficilmente si esprimono attraverso dinamiche semplici “mono-dimensionali”, ma quasi sempre attraverso un combinato complesso di variabili che richiedono una capacità di gestione “multi-dimensionale” che esige una perfetta sincronia fra le diverse funzioni aziendali per trovare la soluzione ottimale.

Obiettivi interfunzionali divergenti (talvolta addirittura confliggenti), capacità e competenze non allineateall’interno dei Teams, mancanza di una visione condivisa, comunicazione poco consistente e confusa, scarsa chiarezza sui ruoli che i singoli managers sono chiamati ad interpretare, leadership poco incisiva…..rappresentano solo un elenco non esaustivo di cio’ che  “non permette di unire i puntini” e cogliere le Opportunità che il Mercato ciclicamente ci presenta.

Lavorare sul miglioramento delle “capabilities” interne nella gestione dei Processi Interfunzionalirappresenta dunque una chiara opportunità di sviluppo dell’Output che una organizzazione efficiente è in grado di generare, richiedendo tuttavia un approccio alla Formazione piu’ evoluto e “largo” rispetto alla semplice erogazione di contenuti “Verticalizzati” sulle esigenze (certamente corrette ma “mono-dimensionali”) delle singole Funzioni, spingendo il Sistema a lavorare “sul processo” anziché “all’interno” dello stesso.

L’andare oltre i silos funzionali portando i managers verso un cambio di prospettiva focalizzato sulla “visione dell’intero processo” e delle interconnessioni nodali da cui quest’ultimo è (quasi sempre) pervaso, rappresenta un percorso certamente piu’ complesso e fuori dall’ordinaria comfort zone, ma probabilmente piu’ premiante per chi ha il coraggio di promuoverlo all’interno dell’azienda e piu’ stimolante ed accrescitivo nei confronti di chi avrà la possibilità di esservi esposto